AVVISO

DAL 1° SETTEMBRE

GLI ORARI DI APERTURA DEI NOSTRI UFFICI DI VIA DEI NATARELLA  SARANNO I SEGUENTI :

GIOVEDI’  DALLE ORE  14 ALLE ORE 17

Spot Pubblicitario elaborato dagli studenti delle classi quarte e quinte Servizi Commerciali – Comunicazione Pubblicitaria dell’ Istutito Superiore Mazzini – Da Vinci Savona per la Campagna “Una scelta in Comune”

Vuoi saperne di più sulla donazione degli organi:         clicca qui  

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     LA  DONAZIONE DEGLI ORGANI

E’ UN ATTO DI GRANDE CIVILTA’  E DI RISPETTO PER LA VITA


          

UNA SCELTA IN    COMUNE :  

INFORMATI, DECIDI E FIRMA

ECCO I RISULTATI

COMUNE DI SAVONA

AL 07/09/2017:

Consensi Opposizioni   Totale
Num. % Num. %
SAVONA 620 96,9 17 2,7 637

E PER LA PROVINCIA DI SAVONA

Comune Consensi Opposizioni Totale
  Num. % Num. %  
ANDORA 70 98,6 1 1,4 71
BALESTRINO 14 93,3 1 6,7 15
BOISSANO 238 93,7 16 6,3 254
BORGIO VEREZZI 150 97,4 4 2,6 154
FINALE LIGURE 849 99,5 4 0,5 853
LAIGUEGLIA 67 82,7 14 17,3 81
PIETRA LIGURE 365 98,9 4 1,1 369
QUILIANO 355 99,7 1 0,3 356
SASSELLO 93 98,9 1 1,1 94
SAVONA 620 97,3 17 2,7 637
SPOTORNO 86 93,5 6 6,5 92
TOIRANO 186 89,9 21 10,1 207
VADO LIGURE 277 95,8 12 4,2 289
VILLANOVA D’ALBENGA 81 93,1 6 6,9 87
TOTALI 3451 96,9 108 3,03 3559

aido_sceltacomunesavona100x70_demari (1)La Città di Savona aderisce alla campagna nazionale del Centro Nazionale Trapianti “UNA SCELTA IN COMUNE: informati, decidi e firma” dando la possibilità a tutti i maggiorenni di esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi e tessuti, nel momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, presso l’Ufficio Anagrafe del Comune.

Chi, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, desidera manifestare la propria volontà (assenso o diniego) sulla donazione organi può farlo presso gli sportelli dell’Ufficio Anagrafe.  La decisione sarà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. E’ sempre possibile cambiare idea sulla donazione, perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo.

 Punto informativo AIDO presso l’Ufficio Anagrafe 

Per aiutare gli altri a proseguire il viaggio
Quando il nostro si è interrotto
Donare nella convinzione
Che nulla ci appartiene
E che
La vita, il mondo, il corpo
Sono una stanza d’albergo
Da abitare una lunga notte”

(Raffaele Nigro)

RIPARARE I VIVENTI:

UN FILM DA NON PERDERE

Anche attraverso il lancio di un film si può fare informazione sui trapianti, sulla complessa rete di professionisti impegnati, sulle garanzie previste dalla legge e su come dichiarare la propria volontà in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule.

Tratto dal romanzo omonimo di Mailys de Kerangal, uscito nel 2014 in Francia, Riparare i viventi approda nelle sale cinematografiche italiane narrando i dolori e le gioie che si celano dietro ad ogni trapianto, emozionando lo spettatore e raccontando fedelmente ciò che succede ogniqualvolta il gesto altruistico e generoso di un donatore o dei suoi familiari, riaccendono la speranza di una nuova vita.

Riparare i viventi è la storia di un ragazzo vittima di un incidente stradale e di una donna affetta da una malattia cardiaca, uniti da un cuore donato che offre la possibilità di tornare a vivere.

“È un film che è una sorta di canto alla vita, che tocca tutti” – dichiara il direttore generale del Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa – “Paradossalmente tocca anche chi la vita la perde perché fino a quel momento ha vissuto intensamente una storia diversa; una storia che s’interrompe con un passaggio del testimone di questa vita e questo passaggio coinvolge, attraverso storie diverse, tutti quelli che si occupano della donazione e del trapianto, dai rianimatori ai chirurghi, dagli infermieri ai medici che si adoperano per scegliere il destinatario della donazione, per estendersi a tutte quelle figure professionali che rendono possibile questo straordinario evento”.

Un racconto dettagliato delle ore precedenti e successive il trapianto che, secondo Nanni Costa, ha il merito di narrarle non solo dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto dal punto di vista emotivo: “È un film didattico, che racconta la scienza, le emozioni, la vita e che, nel far capire realmente la complessità organizzativa e clinica di un trapianto, trasmette le profonde emozioni dei familiari e degli operatori che rendono possibile il miracolo dei trapianti”.

Un miracolo che rende felici tutti: chi dona, chi riceve e tutti coloro impegnati nelle diverse fasi del processo perché sono consapevoli che la persona che riceve l’organo ha un’effettiva possibilità di essere curata.

“Per i familiari – aggiunge – ci sono molti dati che ci dicono che nel medio e lungo periodo sta molto meglio chi dà il consenso perché il dolore irreparabile del lutto viene finalizzato”.

Un lutto che viene affrontato dai medici nel colloquio con i familiari con la consapevolezza che al di là dell’esito occorre instaurare quella che Nanni Costa chiama “una relazione d’aiuto”.

“Tutto questo viene descritto in maniera forte, ma è la realtà dei fatti e il film va visto per la sua capacità di raccontare le emozioni e perché è un canto alla vita”, conclude Nanni Costa.

Fonti:

http://www.repubblica.it/salute/medicina/2017/01/25/news/riparare_i_viventi_quando_la_medicina_aiuta_a_rinascere_dopo_un_trauma-156837396/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/27/riparare-i-viventi-il-film-sui-trapianti-dorgani-visto-dallitalia-che-dona/3341912/

http://www.diregiovani.it/2017/01/26/73498-riparare-i-viventi-cinema-centro-nazionale-trapianti.dg/